Un articolo sul nostro Vicariato di Et Ratzon


Il quindicesimo numero di Et Ratzon (letteralmente "Una penna di favore", gioco di parole: "Un momento di grazia") è stato pubblicato da HaKolel, l'Istituto per gli Studi Ebraici di Gerusalemme. Contiene un articolo di Hana Bendcowsky sul Vicariato di San Giacomo, scritto come intervista al Vicario.


Padre Piotr è stato invitato a parlare alla cerimonia di pubblicazione del nuovo numero di "Et Ratzon" intitolato: Bemerchav Yah (Nello spazio di Dio). La presentazione ha avuto luogo martedì 27 gennaio presso lo Shechter Institute Beit Midrash di Gerusalemme.


Contenuto dell'articolo:


1. Una minoranza cristiana unica all'interno dello Stato ebraico


La comunità occupa una posizione rara: pienamente integrata nella società israeliana, ma pienamente cristiana. Questa dualità produce:

  • tensioni creative,
  • identità ibride
  • e opportunità spirituali.

Rivela anche l'adattabilità del cattolicesimo in contesti culturalmente complessi.


2. Il cristianesimo espresso in un linguaggio culturale ebraico


L'articolo suggerisce un modello di cristianesimo plasmato da:

  • lingua ebraica,
  • ritmi liturgici ebraici,
  • sensibilità culturali locali
  • e patrimonio biblico condiviso.

Questo ricorda la Chiesa primitiva di Gerusalemme: la fede cristiana "in abiti ebraici".


3. La Chiesa come luogo di discernimento


Il testo dedica un'attenzione insolita a coloro che si trovano in ricerca tra ebraismo e cristianesimo. L'approccio pastorale è:

  • paziente piuttosto che direttivo,
  • relazionale piuttosto che dottrinale,
  • radicato nell'accompagnamento piuttosto che nel proselitismo.

Questo è in linea con l'enfasi di Papa Francesco sull'accompagnamento e il discernimento.


4. La guerra come sfida teologica


La guerra pone interrogativi profondi:

  • Come possono i cristiani parlare di pace in una società in guerra?
  • Come possono coesistere giustizia e compassione?
  • Cosa significa discepolato quando la società è traumatizzata?

L'articolo suggerisce che la speranza cristiana non è un ottimismo ingenuo, ma una fede radicata nella sofferenza.


5. Una comunità piccola ma tenace


Il futuro della comunità dipende da:

  • la fede e l'impegno dei suoi membri,
  • la sua capacità di crescere i giovani e
  • l'azione sostenitrice dello Spirito Santo.


Articolo completo (in ebraico): QUI: עט רצון במרחב יה

Support Us Contact Us Vatican News in Hebrew Mass in Hebrew Child Safeguarding Policy


© 2020 Saint James Vicariate for Hebrew Speaking Catholics in Israel