Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei?


Nella festa dell'Epifania il brano del Vangelo è Matteo 2,1-12, che descive la visita a Gesù dei magi dall'oriente. Padre David riflette sulla questione del re.

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Saggi dall'oriente hanno seguito una stella che li ha condotti nel Paese d'Israele. Non hanno Sacre Scritture perché appartengono alle nazioni del mondo. Loro leggono il "Libro della Natura" e in quanto saggi comprendono che : "I cieli narrano la gloria di Dio, l'opera delle sue mani annuncia il firmamento" (Sal 19,1). Quando giungono nel Paese d'Israele vanno dal re a porgli una domanda veramente provocativa. Chiedono al re stesso: "Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei?" (Mt 2,2). Con la loro domanda ricordano al re Erode che il suo regno e tutti i regni, autorità e poteri nel mondo sono nulla di fronte al Regno di Dio. Questa era la realtà proclamata dal popolo d'Israele all'uscita dall'Egitto: "Il Signore regni in eterno e per sempre" (Es 15,18). La vita del popolo d'Israele mostra questo quando esso vive secondo la Torah di Dio.

Nella Torah ci sono leggi rigurado un re umano. Dio già sa che il popolo d'Israele chiederà un re umano per essere come tutte le altre nazioni del mondo. Ma nel dare leggi per un re, Dio definisce il ruolo del re in Israele in una maniera che lo differenzia dai re delle altre nazioni. Il re in Israele sarà modello di vita secondo la Torah. "Quando si insedierà sul trono regale, scriverà per suo uso in un libro una copia di questa legge, secondo l'esemplare dei sacerdoti leviti. Essa sarà con lui ed egli la leggerà tutti i giorni della sua vita, per imparare a temere il Signore, suo Dio, e a osservare tutte le parole di questa legge e di questi statuti, affinché il suo cuore non si insuperbisca verso i suoi fratelli ed egli non si allontani da questi comandi, né a destra né a sinistra, e prolunghi così i giorni del suo regno, lui e i suoi figli, in mezzo a Israele" (Dt 17,18-20). I saggi dall'oriente cercano il re dei Giudei che compia le leggi del re. Gesù proclamerà di essere venuto per compiere questa parola di Dio: "Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto." (Mt 5,17-18).

Erode è un re come gli altri re di questo mondo. Agisce secondo il proprio volere e non secondo la volontà di Dio. Come il Faraone in Egitto e la maggioranza dei re del popolo prima di lui, schiavizza il popolo. Il Dio d'Israele aveva avvertito il suo popolo attraverso il profeta Samuele che un re umano li avrebbe resi schiavi: "voi stessi diventerete suoi servi. Allora griderete a causa del re che avrete voluto eleggere, ma il Signore non vi ascolterà" (1Sam 8,17-18). In questa festa celebriamo la nascita di Gesù, figlio di Davide, il vero re. Dio ci doni la grazia di scegliere Lui, di vivere nel Suo Regno e di seguirlo.

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