P. Suriyel al-Urshalimi R.I.P.

Uno dei doni più belli della nostra attività interreligiosa è senza dubbio
l'amicizia con i monaci del monastero copto-ortodosso di Gerusalemme.
Questa amicizia è iniziata alcuni anni fa quando i nostri amici ebrei della
Kehillat Zion ci hanno contattato per organizzare una preghiera interreligiosa.
In questo modo abbiamo conosciuto P. Suriyel e P. Markos che erano appena
arrivati dagli Emirati, venuti per far parte del monastero di Gerusalemme (dal
quale prendono il loro nuovo nome). Negli anni la nostra amicizia si è andata
sviluppando e approfondendo sempre di più scoprendo anche che ciò che ci
unisce è una fede comune con sentimenti fraterni. Entrambi hanno preso
parte alle mie ordinazioni (diaconale e sacerdotale), sono venuti a trovarmi
all'ospedale quando ero malato e hanno apprezzato molto volentieri le visite
ai monasteri di Der Rafat e Bet Jamal. Erano sempre pronti e attivi quando
c'era bisogno di fare una preghiera o di cantare un inno, e partecipavano a
tutti gli eventi con grande umiltà.
P. Suriyel è morto giovedì 10 giugno durante i Vespri dell'Ascensione del
Signore, secondo il calendario ortodosso. Aveva appena finito di recitare le
ultime parole del Credo: "... nella risurrezione della carne e nella vita eterna",
quando è crollato a terra e il suo cuore ha cessato di battere. E' andato a
celebrare la festa con il Signore che tanto amava.
Ti ricorderemo sempre, P. Suriyel, i tuoi occhi luminosi, la tua umiltà e il tuo
senso dell'umorismo. E tu, per favore, non dimenticarti di noi nelle tue
preghiere. A presto!


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