I doni dello Spirito Santo
Nella tradizione Cristiana i sette doni sono associati al dono dello Spirito Santo, un’idea ben radicata nelle Scritture. Padre David ci spiega il significato dei doni dello Spirito mentre ci prepariamo a riceverli.
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Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna: “I sette doni dello Spirito Santo sono sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio. Appartengono nella loro pienezza a Cristo, Figlio di Davide. Essi completano e portano alla perfezione le virtù di coloro che li ricevono. Rendono i fedeli docili ad obbedire con prontezza alle ispirazioni divine” (n. 1831).
Questi doni trovano la loro radice in Isaia 11,1-3: “Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire”. In ebraico, il termine "timore del Signore" è ripetuto due volte, ma nelle traduzioni in greco (dei Settanta) e in latino (la Volgata) è stata fatta una distinzione tra "pietà" e "timore del Signore".
Per i cristiani questi versetti descrivono il Messia e i doni dello Spirito sono perfettamente presenti in lui. Questi doni vengono offerti a tutti i cristiani mediante l'azione dello Spirito che è iniziata nel battesimo, si è confermata nella cresima e rinnovata soprattutto nella festa di Pentecoste.
Questo il significato dei sette doni:
- Sapienza: la capacità di percepire la creazione come opera di Dio che è al lavoro nella nostra vita e nel mondo. È molto importante vedere Dio in tutte le cose, soprattutto in tutto ciò che accade a noi e in coloro che incontriamo.
- Intelletto: la capacità di analizzare e ragionare, risolvere i problemi e decidere di seguire Cristo nella nostra vita quotidiana.
- Consiglio: la capacità di discernere tra il bene e il male e quindi scegliere il bene e agire di conseguenza.
- Fortezza: la capacità di superare la paura e di essere disposti a camminare con Cristo e quindi resistere attivamente alla tentazione della pressione di massa seguendola quando sbagliano. La prima comunità cristiana era piena di coraggio nel vivere secondo l'insegnamento di Cristo e nell’annunciarlo anche se minacciati di morte.
- Scienza: la capacità di conoscere e amare Dio.
- Pietà: la capacità di vivere umilmente e camminare con Dio nel rispetto totale di tutti i figli di Dio. La pietà ci porta alla preghiera e all’adorazione.
- Timore di Dio: la capacità di essere consapevoli che siamo sempre alla presenza di Dio. Secondo il Libro dei Proverbi: "Il timore del Signore è il principio della scienza” (Proverbi 1,7). Colui che teme il Signore conosce il suo posto di figlio/a di un Padre amorevole.
Invochiamo i doni dello Spirito!


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